“AFFETTATO CONFEZIONATO”

 
 
Come scegliere un “affettato confezionato”*?

      • “Generalmente preferibilmente biologico
      • normalmente meglio orientarsi su PRODOTTI ottenuti con CARNI PROVENIENTI da PAESI COMUNITARI, in cui è vietato l’uso di ormoni anabolizzanti – verificare LUOGO di ALLEVAMENTO
      • la sola indicazione relativa a DOVE è stato PRODOTTO un alimento (zona di produzione) non indica per forza qualità
      • conservato preferibilmente solo attraverso il sale
      • LIMITARE:
      •  
        CONSERVANTI
        es.
        NITRITI (nitrito di potassio E249 e nitrito di sodio E250)
        NITRATI (nitrato di sodio E251 e nitrato di potassio E252),
        sostanze che possono, per azione del metabolismo e/o attraverso la cottura, contribuire alla formazione di N-nitrosammine, composti potenzialmente cancerogeni.

        GLUTAMMATI
        da E620 a E625 – esaltatori di sapidità – in determinati quantitativi, possibili effetti quali mal di testa, pressione alta e aumento dei livelli di insulina,

        POLIFOSFATI
        E450 E451E452 – permettono alla carne di assorbire acqua, mantenere compattezza e quindi pesare di più,

        COLORANTI ARTIFICIALI – utilizzati per rendere più invitante la carne (es. il caramello = E150 – ne esistono varie forme, identificate con le lettere a, b, c, d – ottenibile attraverso la lavorazione dello zucchero con calore e sostanze chimiche come ammoniaca e acido solforico.

      • NON desta preoccupazione la presenza di:
      • – Acido ascorbico (E300 – vitamina C di sintesi – antiossidante)
        – Sodio ascorbato (E301– derivato E300 – antiossidante)
        – Calcio ascorbato (E302 – derivato E300 – antiossidante)
        – Acido citrico (E330 – presente in natura es. negli agrumi – prevenzione muffe – correttore di acidità)

      • ATTENZIONE alle aggiunte di FARINE, FECOLE, AMIDI, LATTE (ingredienti usati per aumentare il peso del prodotto o “amalgamare” la carne) e ZUCCHERI (utilizzati per rendere più appetibili gli affettati)
      • preferibilmente senza AROMI – sostanze che vengono aggiunte agli alimenti per migliorarne le caratteristiche sensoriali (sapore e/o odore)
      • prediligendo prodotti “insaporiti” con piante aromatiche, spezie e vino, meglio se bio
      • con bassi livelli di grassi, carboidrati/zuccheri e sale
      • QUANDO imballati IN ATMOSFERA MODIFICATA, seguendo alcune regole di acquisto:
      • – confezione priva di difetti – es. no rigonfiamenti, assenza di acqua all’interno dell’imballo;
        – colore dell’alimento – deve essere uniforme (no macchie)”.

        * a base di carne (diverse tipologie di “affettato” hanno diverse caratteristiche) – preimballato
        indicazioni della Prof.ssa Gianna Ferretti, docente di Biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia e la Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’ Università Politecnica delle Marche
        .

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